Giovedì 29 Aprile 2010

Pdl/ Bocchino: Diventa partito della paura, ma noi non ne abbiamo

Roma, 29 apr. (Apcom) - "Silvio Berlusconi deve capire che chi viene da una storia politica antica, non ha paura delle epurazioni. Non ha paura di esporre in pubblico determinate tesi anche se non condivise. Noi non abbiamo paura. Il partito da cui provengo ha vissuto l`esclusione dall`Arco costituzionale. Ma siamo andati avanti. La mia, la nostra storia ci impone di andare avanti". E' quanto sostiene in un articolo per Generazione Italia Italo Bocchino. "Non sono solo. Sono tanti i parlamentari del Pdl che ci esortano ad andare avanti. Lo fanno in privato, in silenzio. Il Pdl sta diventando il partito della paura, altro che partito dell`amore. Forse Silvio Berlusconi ha portato alle estreme conseguenze una famosa frase del Principe di Machiavelli: 'Dal momento che l`amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che amati'. Dopo la 'profonda gratitudine al Capo del popolo, abbiamo scoperto che il Pdl si regge sulla regola del 'colpirne uno per educarne cento'. Mi dispiace, ma noi vogliamo un partito della Libertà. Quella vera", conclude.

Tom

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