Venerdì 30 Aprile 2010

Calcio/ Parma-Roma, Ranieri: Il campo dirà se sappiamo reagire

Roma, 30 apr. (Apcom) - Tutt'altro che depresso per la sconfitta di domenica sera contro la Sampdoria per 2-1 all'Olimpico, che ha consentito all'Inter di riprendersi il comando della classifica a +2 sulla sua Roma, Claudio Ranieri ha ricordato che "gli uomini di sport hanno la forza d'animo per reagire, perché c'é sempre la prossima partita, e questo è stato il segnale che la squadra mi ha dato". L'allenatore giallorosso spera poi che la corsa possa riprendere già domani in casa del Parma nella terzultima giornata del campionato di Serie A. "Come reagiremo lo dirà solo il campo domani, ma io sono convinto che la squadra sarà determinata e motivata, contro un avversario che vorrà batterci, come normale", ha detto oggi Ranieri in conferenza stampa. "Il Parma è sereno perché ha raggiunto il suo obiettivo e questa può essere un'arma a doppio taglio, tatticamente conosciamo il loro tecnico Francesco Guidolin. Sono una squadra che si chiude e che pressa, che riparte con contropiedi manovrati e veloci, dovremo essere intelligenti per ottenere un risultato". Domenica poi l'Inter sarà di scena all'Olimpico contro la Lazio, con i tifosi biancocelesti che vorrebbero evitare di vedere la loro squadra aiutare i "cugini". Ma non sarà una partita falsata, la Lazio se la giocherà", ha detto Ranieri. "Poi l'Inter se vince dimostrerà che è la più forte, come lo sta dimostrando anche in Europa. Io non ho sospetti e dubbi, la Lazio cercherà di prendersi una grossa soddisfazione battendo la prima in classifica. Noi non siamo più arbitri del nostro destino, prima lo eravamo. Quindi innanzi tutti dobbiamo pensare a noi". Ranieri è poi tornato sulla sconfitta contro la Samp: "La squadra ha dato tutto, forse ha sbagliato qualcosa, ma questo è quello che vuole vedere la nostra gente. Ovvero la determinazione e la voglia di lottare su ogni palla". E a Parma i tifosi giallorossi saranno circa semila. "Significa che la squadra piace e che siamo un tutt'uno con loro, che sanno ci serve anche la loro energia e la loro spinta", ha detto Ranieri. "Noi non abbiamo la forza di competere con l'Inter, non mi vergogno a dirlo, ma con i nostri tifosi vicino tutto può essere. Rosella Sensi? Domenica era dispiaciuta, ma è indomita, sono contento di avere un presidente così. E non temo un calo di adrenalina, certo che poi dipende dal carattere dei singoli. A me per esempio è aumentata". Perché, ha sottolineato Ranieri, "le cose sono difficili, nessuno ci ha regalato niente e siamo abituati a lottare, a cadere e a rialzarsi". E la sua Roma "dovrà farlo ancora una volta". Come dopo l'eliminazione dall'Europa League: "Abbiamo dato sempre il 100 percento e sbagliato con il Panathinaikos 10 minuti all'andata e 10 minuti al ritorno. Può darsi però che anche che da quella caduta ci sia arrivata la spinta per essere ancora competitivi. A me è dispiaciuto tantissimo uscire, ma mi rimbocco sempre le maniche e va bene così". Mercoledì all'Olimpico poi ci sarà la finale di Coppa Italia, proprio contro l'Inter. "Ma domani a Parma va in campo sempre la squadra migliore", ha detto Ranieri.

CAW

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