Venerdì 30 Aprile 2010

Calcio/ Leonardo: Berlusconi visioni diverse, siamo incompatibili

Roma, 30 apr. (Apcom) - Leonardo e Silvio Berlusconi hanno "visioni diverse" e l'allenatore del Milan ritiene che il suo carattere e quello del suo presidente siano "forse incompatibili". Parlando alla conferenza stampa tenuta alla vigilia di Milan-Fiorentina, anticipo della trentaseiesima giornata del campionato di Serie A, il tecnico ha però ribadito ancora una volta di non avere ancora "preso una decisione" e di non volerci "pensare in questo momento", perché la sua attenzione è completamente rivolta alle ultime tre giornate di campionato. "Chiudere al terzo posto dipende solo da noi e la partita di domani è importantissima", ha detto Leonardo. Il Milan è a +4 sulla Sampdoria. "Sono fiducioso - ha detto il brasiliano - e domani possiamo ripetere una delle tante belle prestazioni fatte quest'anno. Ci si gioca la qualificazione diretta in Champions, è fondamentale come Fiorentina-Milan di un anno fa, anche se quella era l'ultima giornata. Loro hanno grandi giocatori e un modo di giocare molto chiaro. Hanno fatto benissimo e poi hanno avuto un momento di calo, come lo hanno avuto tutti. Gilardino? E' un giocatore esperto e saprà gestire quello che è successo, anche se io non conosco a fondo cosa c'è dentro la frase sul suo futuro in viola. Oggi è un giocatore maturato e molto importante, ha la personalità per scendere in campo senza problemi". Leonardo ha poi decisamente respinto al mittente le voci di una squadra deconcentrata per le tante voci attorno al futuro del suo tecnico. "Questa ha sempre avuto testa, altrimenti non avrebbe fatto quello che ha fatto. A Palermo siamo andati con tanti problemi, poi la partita e cominciata anche male e nonostante tutto la squadra ha reagito e ha saputo gestire un momento difficile. Siamo andati sull'1-2, potevamo pareggiare, poi abbiamo preso il terzo gol che ha chiuso tutto. Se la squadra non ci fosse, si vedrebbe. Orgoglio e voglia ci sono, poi si può giocare bene o male, si possono commettere errori, li faccio anche io".ù E all'ennesima domanda sul suo futuro e sul rapporto con Berlusconi, Leonardo ha sentenziato: "Niente succede per un motivo solo. E' vero che il rapporto è quello che è, ma non da oggi. E' una cosa che esiste, tutto qui".

CAW

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