Venerdì 30 Aprile 2010

Marea nera/ Aerei Usa pronti a intervenire con sostanze chimiche

New York, 30 apr. (Apcom) - Due aerei dell'aeronautica militare americana sono stati inviati in Mississippi e stanno aspettando ordini per iniziare a versare sostanze chimiche sopra l'enorme chiazza di petrolio che sta minacciando le coste del Golfo del Messico. I due C-130, modificati appositamente per questo tipo di operazioni, sono decollati ieri dalla Youngstown Air Reserve Station in Ohio. Il portavoce dell'Aeronautica, il maggiore David Faggard, ha fatto sapere dal Pentagono che i velivoli sono pronti ad entrare in azione appena si mostrerà necessario intervenire con agenti chimici. Anche la Marina ha inviato tutto l'equipaggiamento necessario alla bonifica delle acque inquinate. Il Pentagono si tiene in continuo contatto con il Dipartimento della sicurezza interna per organizzare al meglio gli aiuti militari. Intanto le prime smagliature dell'enorme macchia di greggio della piattaforma Bp affondata alle 22 hanno raggiunto le coste della Louisiana e negli Stati uniti è stato decretato lo stato di "catastrofe nazionale". Il presidente Barack Obama è sceso in campo annunciando la mobilitazione "di tutte le risorse possibili" per contenere un disastro ecologico che rischia di far dimenticare quello della Exxon Valdes in Alaska. Questa mattina sono state inviate imbarcazioni a pattugliare le coste. I venti rischiano di spingere all'interno delle paludi la macchia nera e per la giornata di oggi è prevista una tempesta che potrebbe peggiorare la situazione. Di fornte a questa catastrofe è stato deciso che nessuna nuova trivellazione offshore verrà autorizzata dal governo federale statunitense fino a che non saranno state accertate le cause dell'esplosione della piattaforma "Deep Water Horizon". David Axelrod, un dei principali collaboratori del presidente Obama, ha inoltre dichiarato all'emittente televisiva Abc che la riposta dell'Amministrazione al disastro è stata pronta, sottolineando come "la Guardia Costiera sia intervenuta sul posto quasi immediatamente", e respingendo ogni paragone con quanto avvenuto nel 2005, in occasione dell'uragano Katrina che devastò New Orleans.

Emc-Chb

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