Domenica 16 Maggio 2010

Crisi/ Epifani al governo: Giù le mani da lavoro e pensioni

Roma, 16 mag. (Apcom) - Giù le mani dal lavoro dipendente e dai pensionati. Così il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, reagisce all'ipotesi di una manovra con sacrifici per 25 miliardi. In una intervista a Repubblica, accusa: "Come si fa a passare da una propaganda dove tutto funziona e tutto andava bene a una manovra di questa pesantezza? Il governo deve rendere trasparente il perchédi questa contorsione improvvisa. Altrimenti è un governo non credibile". Il numero uno della Cgil non nasconde l'irritazione per l'esclusione del suo sindacato dai recenti incontri dove invece il governo ha convocato Cisl, Uil e Confindustria: "Non è un atto di forza, ma di debolezza. Il problema non è che il governo deve spiegare alla Cgil quanto sta accadendo ma al paese". Quanto alla manovra, Epifani osserva: "Il conto viene naturalmente presentato ai più deboli. La manovra che il governo propone avviene nel corpo di un paese che è già stato colpito dalla crisi. Mi sembra una manovra destinata a deprimere ancora di più l'economia".

Luc

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