Domenica 23 Maggio 2010

Calcio/ Inter, Mourinho addio: Capello e Mihajlovic in pole

Roma, 23 mag. (Apcom) - In quattro per raccogliere un'eredità pesante, quella firmata Josè Mourinho. L'addio del tecnico portoghese, prossimo a firmare per il Real Madrid, ha innescato in maniera definitiva la ricerca del suo successore sulla panchina dell'Inter. Dopo la finale di Champions League vinta ieri con il Bayern Monaco, Mourinho non ha nascosto i suoi malumori, affermando di avere "perso gli stimoli da tre mesi": riferimento neanche troppo implicito, calendario alla mano, al controverso pareggio in campionato con la Sampdoria, ai deferimenti e ai sospetti di complotto sollevati dal club nerazzurro. E da mesi l'Inter, cosciente della possibilità di un divorzio anticipato, ha iniziato a sondare il terreno. La prima soluzione individuata porta il nome di Fabio Capello, prossimo ad affrontare l'avventura ai Mondiali sulla panchina della nazionale inglese. L'ex allenatore di Milan, Real Madrid e Roma rappresenterebbe la soluzione naturale per dare continuità al lavoro di Mourinho: simile impostazione nel gioco, grande impatto sulla stampa, abitudine nella gestione di spogliatoi imbottiti di fuoriclasse e carisma riconosciuto a livello planetario. La controindicazione potrebbe stare nel passato recente di Capello, visto che il tecnico friulano dopo lo scandalo Calciopoli non ha mai riconosciuto lo scudetto 2006 assegnato all'Inter dalla giustizia sportiva dopo le sanzioni inflitte alla sua Juventus. Radicalmente differente l'ipotesi legata al nome di Sinisa Mihajlovic, che a fine campionato non ha nascosto il suo sogno, quello di tornare all'Inter per mettersi al timone della squadra. Il tecnico del Catania al momento sembra più quotato degli altri due candidati, entrambi spagnoli: uno è Rafa Benitez, ormai al capolinea della sua avventura al Liverpool, mentre l'altro risponde al nome di Pep Guardiola, campione di Spagna con il Barcellona e, nella stagione 2008-2009, riuscito nell'impresa di condurre il club catalano a ben sei titoli nell'arco di un'unica annata. Sarebbero meno credibili, invece, le alternative rappresentate da Guus Hiddink (da poco passato alla guida della Turchia) e da Luciano Spalletti, ex allenatore di Empoli, Udinese e Roma attualmente impegnato nel campionato russo con lo Zenit San Pietroburgo.

Grd-Caw

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