Lunedì 24 Maggio 2010

Scuola/Sui banchi a ottobre: Cgil perplessa, la Uil apre all'idea

Roma, 24 mag. (Apcom) - I sindacati confederali della scuola Flc Cgil e Uil scuola accolgono divisi la proposta del senatore del Pdl Giorgio Rosario Costa di iniziare dopo il 30 settembre le lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado. Costa ha presentato a palazzo Madama un disegno di legge in questo senso, raccogliendo già qualche reazione fredda da associazioni dei genitori. Secondo Mimmo Pantaleo (segretario della Flc Cgil) quella di Costa è un'idea "un po' stravagante: non se ne capisce il senso a meno che, come sospettiamo noi dato il il parere favorevole anche della Gelmini, posticipare l'inizio dell'anno serva al Ministero per prendere tempo per risolvere le mille incertezze in cui oggi versa il sistema. Il punto vero - continua Pantaleo - è che c'è una situazione caotica, soprattutto alle primarie e alle superiori. Le vacanze estive sono una scusa, dietro il progetto di posticipare ci sono le conseguenze delle politiche sbagliate del governo". Possibilista, invece, Massimo Di Menna (Uil scuola), per il quale "l'idea non è poi così malvagia, ma il mese di settembre dovrebbe essere dedicato ad attività 'parallele', come attività di integrazione per bambini stranieri, corsi di recupero per gli studenti con lacune, accoglienza e orientamento alle prime classi superiori. La proposta si può approfondire trovando una soluzione - dice ancora Di Menna - ma ancora una volta registriamo che sulla scuola si fanno tante proposte che creano dibattiti senza poi intervenire seriamente sui problemi strutturali del sistema, come il sostegno alla scuola pubblica e la retribuzione del personale".

Sav

© riproduzione riservata