Mercoledì 26 Maggio 2010

Marea nera/Bp ha ignorato 3 segnali premonitori prima esplosione

Washington, 26 mag. (Apcom) - I tecnici della Bp hanno ignorato tre segnali premonitori che avvertivano dell'imminenza di un pericolo nelle ore immediatemente precedenti l'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, poi sprofondata nel Golfo del Messico. Lo rendono noto due deputati del Congresso Usa, Henry Waxman e Bart Stupak, in base al rapporto di inchiesta interno del gruppo petrolifero britannico sull'incidente del 20 aprile, costato la vita a 11 persone, e che ha provocato un disastro ambientale senza precedenti. Il primo segnale è arrivato "51 minuti prima dell'esplosione": è scattato perché "la quantità dei liquidi che usciva dai pozzi è diventata maggiore di quella pompata all'interno dei pozzi". Dieci minuti più tardi è scattato un altro segnale: il pozzo, pur dopo essere stato chiuso per effettuare un test, "ha continuato a far uscire greggio e la pressione nella condotta è aumentata in modo inatteso". L'ultimo avvertimento è arrivato 18 minuti prima dell'incidente: è stata registrata "una pressione anomala" che ha portato alla chiusura della pompa. Sempre secondo quanto riferito dai due membri del Congresso, alcuni dipendenti della Bp avrebbero tentato di controllare la pressione subito prima dell'esplosione.

Fcs

© riproduzione riservata