Mercoledì 26 Maggio 2010

Usa/ Pentagono: Spazzatura spaziale compromette comunicazioni

New York, 26 mag. (Apcom) - La spazzatura nello spazio potrebbe compromettere le comunicazioni sulla Terra. E' quanto emerge da un rapporto del Pentagono a proposito delle potenziali collisioni tra i satelliti e tutti gli oggetti - dai satelliti abbandonati a parti di vecchi missili - che galleggiano nello spazio. Una minaccia reale per tutti quei costosissimi dispositivi - valgono in tutto 250 miliardi di dollari - che permettono le comunicazioni satellitari, l'invio di immagini, le telefonate internazionale, i segnali televisivi, le previsioni meteo e perfino le immagini fornite da Google Earth. Lo Spazio è "sempre più congestionato" si legge in un articolo della rivista interna del Dipartimento della Difesa "U.S. Space Posture Review", inviato in marzo al Congresso e finora mai reso pubblico. Secondo gli scienziati, eventuali collisioni nello spazio potrebbero scatenare delle reazioni a catena fuori controllo particolarmente minacciose per i satelliti commerciali e militari. Ad esempio nel 2009 ci fu uno scontro tra un satellite russo e un satellite della Iridium Communications che lasciò 1.500 frammenti nello Spazio. Ognuno di questi frammenti gravita ora attorno alla Terra alla velocità di circa 8 chilometri al secondo ed è capace di distruggere altri satelliti. Nel 2007 con un test missilistico la Cina distrusse un satellite lasciando nell'atmosfera 150mila frammenti. Questo test e l'incidente del 2008 aprirono gli occhi della comunità internazionale sul problema della 'spazzatura spaziale' fino a prima ignorato. In una recente intervista il direttore degli affari spaziali alle Nazioni Unite, Mazlan Othman, ha detto che vanno prese misure e leggi per impedire che vengano lasciati nello Spazio tutti questi residui.

Emc-Chb

© riproduzione riservata