Mercoledì 26 Maggio 2010

Intercettazioni/ Alfano: Per ora non parliamo di fiducia

Roma, 26 mag. (Apcom) - "Al momento non v'è alcuna ragione per parlare di porre la fiducia" sul ddl intercettazioni al Senato. Lo dice il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, a margine della presentazione di un libro sulla 'ndrangheta. Alfano, che nel pomeriggio avrà una riunione proprio sui cambiamenti annunciati al ddl intercettazioni, ha sottolineato che la maggioranza è al lavoro per trovare le soluzioni migliori. Quel che è certo, ha sottolineato il ministro, è che "non cambierà il novero dei reati per i quali è possibile intercettare, anzi, con questo ddl ne abbiamo introdotto un altro, cioè lo stalking". Alfano ha anche ribadito che il nuovo disegno di legge cerca l'equilibrio tra "il diritto alle indagini, il diritto di cronaca e il diritto dei cittadini. La possibilità di pubblicare le intercettazioni solo dopo l'udienza preliminare consente da un lato ai cittadini di conoscere comunque tutti i fatti dell'inchiesta e dall'altro di essere tutelati dalla divulgazione di conversazioni che poco o nulla centrano con l'inchiesta".

Gic/Ral

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