Venerdì 28 Maggio 2010

Università/ Gelmini: ddl cancellerà nepotismo e piaga parentopoli

Roma, 28 mag. (Apcom) - Mentre ricercatori e sindacati continuano a protestare contro l'approvazione del ddl di riforma universitaria, il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, anticipa a Panorama i punti principali del testo che approderà nell'aula del Senato a metà giugno: si baserà su un numero limitato di mandati per i rettori, sullo stop al nepotismo, sul taglio del 20 per cento dei corsi di laurea per eliminare quelli inutili e sull'adozione di un fondi per gli studenti meritevoli. Queste le anticipazioni del ministro Gelmini: "Ci sarà un codice deontologico in ogni ateneo per evitare conflitti di interessi e fenomeni di parentopoli; sarà istituito un fondo speciale per il merito così da sviluppare l'eccellenza e le doti dei migliori studenti, individuati tramite prove nazionali standard". Per ridurre lo strapotere dei rettori, il responsabile del Miur annuncia al settimanale che "non potranno avere più di due mandati. Per un massimo di otto anni - specifica - , sei nel caso di mandato unico non rinnovabile". Per il prossimo anno, il ministro annuncia che verranno attuate anche "diecimila nuove assunzioni", oltre che "il 20 per cento dei corsi universitari in meno: ce ne sono troppi inutili", ha commentato Gelmini confermando, in tal modo, la linea di `sfoltimento' dei corsi seguiti da pochissimi studenti confermata ieri dell'Istat con la soppressione di 469 insegnamenti anomali nell'ultimo biennio.

Alg

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