Venerdì 28 Maggio 2010

Calcio/ Moratti: Capello candidato con le carte in regola

Roma, 28 mag. (Apcom) - Fabio Capello "è uno dei candidati" alla panchina dell'Inter, "uno con buone carte". Lo ha confermato il presidente nerazzurro Massimo Moratti, che oggi ha citato più volte Zdenek Zeman tra i possibili successori di Josè Mourinho chiarendo tuttavia di essere orientato ad ingaggiare un tecnico con esperienza internazionale. "E' difficile pensare ad un altro allenatore, se poi Mourinho resta non possiamo averne due...", ha detto Moratti nel corso di una videochat sul sito internet della Gazzetta dello Sport. Moratti ha confermato che Capello "è certamente uno dei candidati", minimizzando le possibilità di un accordo con Pep Guardiola: "Ci abbiamo pensato ma non credo che si sposti da Barcellona", ha detto il massimo dirigente dell'Inter. Moratti si è mostrato scettico sui nomi di Luciano Spalletti ("è stato molto bravo alla Roma giocando anche molto bene, ma credo che la sua intenzione sia rimanere in Russia") e del brasiliano Felipe Scolari ("dicono sia più adatto alle nazionali"). Poi i riferimenti a Zeman. "Per la genialità", ha detto Moratti, ma non solo. "E' una dimostrazione di stima nei confronti dell'uomo e dell'allenatore. Una pazzia? Sarebbe una pazzia relativa", ha osservato il presidente dell'Inter, "ma si tratterebbe di dare finalmente spazio ad un prsonaggio di quel livello e di quello spessore". Moratti ha commentato il braccio di ferro con Mourinho sulla rescissione del contratto evitando toni polemici: "Diciamo così, la tempistica non è stata favorevole", ha spiegato il patron, "anche se il successo della squadra è stato tale che questa vicenda non mi ha ferito né ucciso. Per i tifosi poteva scegliere una tempistica diversa, ma su questa storia non ci starei troppo". Moratti ha espresso l'auspicio di "chiudere bene questa vicenda": "Non ho nessuna scadenza per trovare un allenatore. Poi magari ci rimane Mourinho e quindi di uno nuovo non ce n'è bisogno", ha detto, "è giusto sostenere una trattativa che si basa onestamente e lealmente su un accordo tra una persona e una società, quindi io rimango su quel piano. Niente di forzato, ci possono essere delle condizioni, però io credo non sia una posizione antipatica o di voluta durezza, ma solo il fatto che noi saremmo andati volentieri avanti con Mourinho e nessuno brontolava. Mourinho con noi è stato spettacoloso, gli siamo assolutamente molto riconoscenti ma questo non toglie che esiste un rapporto fra la società e Mourinho e come tale è diverso dalla stima nei suoi confronti". In tema di mercato Moratti ha escluso di fatto la possibilità di acquistare dal Liverpool il mediano della nazionale inglese Steven Gerrard.

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