Venerdì 04 Giugno 2010

Calcio/ Fiorentina, ecco Mihajlovic: Voglia di vincere insieme

Roma, 4 giu. (Apcom) - Ringraziando innanzi tutto il Catania, che gli ha "permesso di rescindere il contratto", Sinisa Mihajlovic si è presentato oggi come nuovo allenatore della Fiorentina, "una società che in questi ultimi anni ha vinto poco e che quindi ha tanta voglia come me". Il tecnico serbo, protagonista nella stagione appena conclusa di una bella salvezza ottenuta con il Catania, preso in corsa a campionato iniziato, ha subito parlato di schemi e obiettivi. "Giocheremo con il 4-3-3, vogliamo tornare in Champions League", ha detto Mihajlovic. "So che posso migliorare tanto e che ho tanto ancora da imparare. Ma anche se sono straniero, sono sveglio e so che la cosa principale è entrare nelle teste dei giocatori, essere convinto di quello che fai. I fiorentini pensano di essere i più bravi, i più forti e più belli di tutti e questo è anche il mio carattere. Io ho sempre giocato per vincere, mi diverto così, e a maggior ragione lo farò anche qui a Firenze". Dove per la prima volta nella sua giovane carriera di allenatore potrà cominciare la stagione dall'inizio. "Ma visto che ho smesso da poco, anche a Bologna e Catania non è stato un problema arrivare in corsa e capire la mentalità dei giocatori", ha piegato Mihajlovic. "Ho giocato per 20 anni e sempre ad altissimo livello, ho vinto tanti trofei ed è normale a 41 anni avere poca esperienza come allenatore. Ma fare il vice all'Inter, con quei giocatori, equivale ad allenare direttamente una piccola. Poi sono stato anche fortunato, perché con Bologna e Catania ho potuto allenare subito in Serie A senza gavetta e ora dopo soli 2 anni sono in una squadra tra le più importanti in Italia e in Europa". Il nome di Mihajlovic si era fatto anche per Inter e Sampdoria. "Sono venuto qui perché c'é un direttore sportivo come Pantaleo Corvino", ha detto il neo tecnico viola. "Tutti quelli che hanno lavorato con lui hanno sempre fatto benissimo. Per questo quando mi ha cercato gli ho detto subito di si. E per me è un onore allenare la Fiorentina, so bene a quale responsabilità vado incontro". Tornando poi al modulo e al 4-3-3: "Ovviamente - ha detto Mihajlovic - potremo cambiare in base alle situazioni e agli avversari. Jovetic? Sta diventando uno dei più forti, può giocare dovunque in attacco. Mutu? Per me resta bravo ragazzo e un grande giocatore. Del suo futuro dobbiamo ancora parlare, ma non ho niente contro di lui: ha un carattere focoso e mi piace. Gilardino? Con il mio modo di giocare le sue caratteristiche si esalteranno. E se ha qualche dubbio sulla sua permanenza, lo convinco io. La campagna acquisti e cessioni sarà fatta in piena armonia con la dirigenza". Mihajlovic, ha poi ricordato Corvino, ha firmato un biennale con una opzione per una terza stagione.

CAW

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