Domenica 06 Giugno 2010

Slovenia/Aperte urne referendum disputa territoriale con Croazia

Belgrado, 6 giu. (Apcom) - Si sono aperte le urne in Slovenia per il referedum sull'accordo siglato con la Croazia per la soluzione di una disputa territoriale, ratificato dal parlamento di Lubiana lo scorso aprile. La soluzione definitiva della disputa sulla baia di Pirro, nel Mar Adriatico, dopo oltre 18 anni di controversia, è di cruciale importanza per sbloccare il cammino europeo della Croazia, che punta all'adesione all'Ue nel 2012. Le urne resteranno aperte fino alle 19, ora italiana. Al contempo, il referendum ha anche riflessi sul piano della politica interna in Slovenia, dove la coalizione di centrosinistra guidata dal premier, Borut Pahor, è favorevole all'entrata in vigore dell'accordo, contrariamente al leader dell'opposizione di centro destra, l'ex primo ministro, Janez Jansa. Anche il parlamento croato ha già ratificato, in novembre 2009, l'accordo raggiunto con la Slovenia che prevede di risolvere la soluzione della controversia ricorrendo ad una procedura di arbitraggio internazionale. Secondo gli ultimi sondaggi, la forbice degli indecisi oscilla tra il 16 e il 20% degli 1,7 milioni di sloveni convocati al voto. In base a quanto pubblicato dal quotidiano Dnevik, con il 37,6% i contrari alla ratifica dell'accordo supererebbero appena il 36% dei favorevoli. Il sondaggio del quotidiano Delo, invece, prevede il 50,7% dei si, contro 36,1% dei no. In caso di vittoria del fronte contrario, la legge slovena prevede un periodo di due mesi prima che il testo posta tornare in parlamento. Diversamente, entrerà in vigore l'accordo con cui i due paesi si vincolano a rispettare il futuro verdetto della Commissione d'arbitraggio internazionale.

Iso/Fcs

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