Domenica 06 Giugno 2010

Telecom/ Tronchetti si difende: accuse solo su stampa,non a Pm

Roma, 6 giu. (Apcom) - Marco Tronchetti si difende e contrattacca, sulle accus edel'ex capo della security di Telecom, di essere sempre stato al corrente delle sue attività. "E' strano - dice l'ex presidente di Telecom sulle acccuse di Tavaroli e di altri ex dirigenti della securioty contenute ion diverse recenti interviste- che Tavaroli mi accusi di aver saputo dei suoi dossier illegali sui giornali: ai magistrati ha detto il contrario". E questo, sottolinea il Presidente della Pirelli, "è uno dei motivi per cui non sono entrato nel processo": perchè "quello che certi signori dicono fuori dalle aule giudiziarie è tutt'altra cosa". Insomma, "l'uncia cosa giusta che Tavaroli racconta è che sono un uomo indipendente e per questo pago un prezzo". Tronchetti, in una lunga e circostanziata intervista con 'il Giornale' sui suoi anni alla guida di Telecom e su quanto emerso circa dossier confezionati dalla sicurezza della compòagnia negli anni di sua presidenza e attività di 'spionaggio' , racconta fra l'altro che "De Benedetti fu l'unico a vedere le carte del 'ricatto' e mi disse che non c'era nulla, se non i numeri di telaio delle auto". E fa anche una rivelazione destinata a lasciare strascischi: "I media e la politica - afferma- mi costrinsero a cedere l'azienda: avevo un'offerta Usa molto più generosa ma la bloccarono".

Tor

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