Domenica 06 Giugno 2010

Berlusconi apre a modifiche in manovra, rispunta mini-condono

Roma, 6 giu. (Apcom) - Il Governo è pronto al dialogo sulla manovra ma è scettico sull'atteggiamento delle opposizioni: Silvio Berlusconi lo dice nel suo audiomessaggio pubblicato sul sito dei Promotori della libertà. "Per rinvigorire lo sviluppo - afferma il presidente del Consiglio - siamo pronti al confronto con l`opposizione. E se da essa verranno alla manovra proposte migliorative non esiteremo a tenerne conto". "Fino ad ora però - aggiunge - devo dire che dall`opposizione sono venute solo critiche, accuse e insulti. Difficile pensare al dialogo a questa stregua". Il Parlamento "potrà ovviamente introdurre elementi innovativi in questa manovra ma deve essere anche chiaro però che i saldi di bilancio da essa previsti non potranno essere modificati neppure di una virgola". Il premier è tornato a spiegare le ragioni della manovra che, ha detto, è stata fatta "anche in ottemperanza a quelle che sono state le richieste dell`Europa". E intanto spunta l'ipotesi di un condono per i mini-abusi edilizi. Un'ipotesi che però - assicurano esponenti autorevoli del Pdl che partecipano ai lavori in commissione Bilancio - non è ancora condivisa nel partito. E se dovessero esserci emendamenti di questo tipo da parte di singoli senatori (ma finora non è circolato alcun testo), non troverebbero alcun appoggio da parte della maggioranza. Perché un progetto del genere, afferma il capogruppo del Pdl in commissione Bilancio, Maurizio Saia, "non va nella direzione della legalità". E contro l'ipotesi di una nuova sanatoria edilizia fanno muro le opposizioni: "sarebbe un maciogno su ogni dialogo parlamentare" dicono Pd e Idv. Mentre nel Pd la componente liberal, per bocca dell'economista Enrico Morando che sotto la segreteria di Veltroni guidava la politica ecxonomica del partito, apre alla riforma Tremonti della Costituzione economica: "non è affatto un tabù". Su altro fronte, invece, l'Anm difende lo sciopero delel toghe contro i tagli alla giustizia previsti dalla manovra: "non è affatto una protesta politica - replica il segretario dell'Anm Cascini alll'accusa ai Magistrati del Guardasigilli Alfano- hanno previsti tagli del 30%: che cosa si aspettavano?"

Pol-Rcc

© riproduzione riservata