Domenica 06 Giugno 2010

Afghanistan/Dimissioni Ministro Interno e capo Intelligence-punto

Roma, 6 giu. (Ap-Apcom) - Mentre il presidente afgano Hamid Karzai ha ordinato la costituzione di una commissione che esamini i dossier dei centinaia di talebani detenuti nelle carceri afgane, da Kabul giunge la notizia delle dimissioni del ministro dell'Interno afgano, Hanif Atmar, e del capo dei servizi di intelligence, Amrullah Saleh. Come ha precisato l'ufficio del presidente, Karzai ha accettato le loro dimissioni, che sarebbero la conseguenza dell'attacco compiuto dai talebani il 2 giugno scorso durante la Conferenza (Loya Jirga) per la pacificazione nazionale. Stando a un comunicato diffuso dall'ufficio di Karzai, le giustificazioni fornite da Atmar e da Saleh per l'attacco alla Loya Jirga sono state ritenute "non soddisfacenti", e il presidente ha quindi accettato le loro dimissioni. L'attacco non ha fatto vittime. La decisione di Karzai di istituire la commissione per il riesame dei dossier dei talebani detenuti rappresenta invece il primo passo ufficiale da parte del governo di Kabul, dopo che la Loya Jirga per la riconciliazione nazionale ha espresso a larga maggioranza il proprio sostegno all'apertura di negoziati senza condizioni con la guerriglia talebana. Non è ancora chiaro quante persone saranno interessate da questo provvedimento, ma sono centinaia i detenuti accusati di essere legati ai talebani. Intanto oggi in Afghanistan sono morti altri cinque soldati della Nato, quattro dei quali di nazionalità americana. Secondo un comunicato dell'Alleanza, tre soldati sono morti in un incidente stradale nel sud del paese. Sempre nel sud un altro soldato è rimasto ucciso dall'esplosione di una mina artigianale, mentre un quinto soldato è morto in un attacco condotto dagli insorti nell'est del paese.

Plg/Fcs

© riproduzione riservata