Domenica 06 Giugno 2010

Idv/ Dipietristi nella bufera, scontro con Pdl e Udc

Roma, 6 giu. (Apcom) - L'Italia dei Valori epicentro di una giornata di polemiche, sulla manovra economica e lo sciopero dei magistrati ma anche sul suo leader Antonio Di Pietro, uno "sciacallo" secondo il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. A dare il via alle polemiche è il presidente dell'Idv che risponde in una lunga lettera al Corriere della sera ad un articolo su sue presunte "ambiguità e silenzi" a proposito della sua storia personale. Casini commenta: "Di Pietro è uno sciacallo che costruisce la sua fortuna politica sulle disgrazie del Paese". Il botta e risposta dura una giornata intera: il presidente dei senatori Idv Felice Belisario accusa Casini di "doppiopesismo," e replica: "Se essere unica forza di opposizione in questo paese significa fare opera di sciacallaggio allora ne siamo fieri". L'eurodeputato Luigi de Magistris ricorda a Casini che "senza Cuffaro non siederebbe in Parlamento" e lo accusa di coltivare la "strategia dei due forni", che a suo guidizio "consiste nella viltà di non scegliere da che parte stare". Per il presidente dell'Udc Rocco Buttiglione "le offese all`Udc attestano soltanto l`incapacità di comprendere e svolgere argomentazioni politiche da parte dell`Italia dei Valori". Secondo Roberto Rao "gli esponenti dipietristi, evidentemente contagiati dalla svolta moderata di Di Pietro annunciata all`ultimo congresso e dimenticata prontamente il giorno seguente, si permettono sempre di insultare tutto e tutti con speciale predilezione verso l`Udc e i suoi esponenti". Controreplica di Belisario: "Abbiamo risposto in ogni sede, politica e giudiziaria al fango che ci stanno vomitando addosso". Altro fronte polemico, quello della manovra economica. Il portavoce dell'Idv Leoluca Orlando difende lo sciopero dei magistrati, da giorni nel mirino del Governo e del centrodestra. Al capogruppo azzurro alla Camera che accusa l'Anm di essere schierata politicamente, Orlando risponde: "L'onorevole Cicchitto - dice - non perde occasione per praticare quelli che sono i suoi due sport preferiti: attaccare i magistrati e contestare i diritti dei lavoratori". Per Cicchitto il suo avversario "è insieme un monumento della cattiva politica e dell'ipocrisia". Del resto, ricorda, "diversamente da lui ho sempre apprezzato Falcone, mentre lui lo ha attaccato molto aspramente quand'era in vita. Per quel che riguarda il resto, posso essere d'accordo con alcuni magistrati ed in dissenso con altri, senza alcun atteggiamento pregiudiziale". Parla ancora Orlando: "Cicchitto e compagni, da buoni affiliati della P2, perseguono un solo progetto: quello del 'venerabile' maestro di sottoporre la magistratura al potere politico".

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