Domenica 13 Giugno 2010

Mondiali/ Gheddafi contro la Fifa: è "mafiosa e corrotta"


Tripoli, 13 giu. (Apcom)
- Il leader libico Mouammar Gheddafi ha rivolto ieri sera parole di fuoco contro la Fifa, definita una "mafia mondiale" e una "organizzazione corrotta", allo scopo di difendere il diritto di "piccoli paesi" ad accogliere la Coppa del mondo. "Annunciamo qui la nostra condanna di questa mafia mondiale e di questa organizzazione corrotta", ha dichiarato il colonnello in un discorso pronunciato in occasione del 40esimo "anniversario dello sgombero delle truppe americane dalla Libia", l'11 giugno 1970.

Inizialmente prevista venerdì, la commemorazione di questo anniversario era stata rinviata a sabato, a causa della sua coincidenza con l'apertura del Mondiale 2010 in Sudafrica. La Libia si era candidata per l'organizzazione dell'evento.

La politica corrotta seguita da questa organizzazione corrotta deve essere combattuta e la combatteremo regolarmente", ha dichiarato Gheddafi davanti a migliaia di sostenitori e soldati all'aeroporto militare di Mitiga, nei pressi di Tripoli.

Il colonnello ha anche accusato la Fifa di "traffico di esseri umani" e del tentativo di "fare rinascere la schiavitù" "comperando giocatori di paesi poveri per metterli in campi di paesi ricchi e venderli successivamente". Secondo Gheddafi, "con i miliardi che guadagna dal traffico degli esseri umani, la Fifa dovrebbe aiutare i paesi poveri ad accogliere la Coppa del mondo".

fonte Afp)
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