Domenica 13 Giugno 2010

Berlusconi e il pranzo a Sofia, parlando di Obama e Netaniahu

Roma, 13 giu. (Apcom) - Un pranzo che definiscono tutt'altro che formale, in un ristorante che riproduce un tipico villagio bulgaro, un gruppo folkloristico composto da 9 ballerine e 4 cantanti, un intero vitello servito su un vassoio portato a spalla da quattro uomini. E' il compleanno di Boiko Borisov, primo ministro bulgaro, festeggiato insieme al premier italiano SIlvio Berlusconi. Che viene descritto da alcuni dei partecipanti come l'animatore del pranzo, tra battute, passi di danza accennati ma anche tanti riferimenti alla politica interna e internazionale. Per il presidente Usa Barak Obama, Berlusconi si spende in grande elogi: saggio, concreto, illuminato sarebbero gli aggettivi usati per descriverlo. Un leader necessario, avrebbe aggiunto il premier, in un momento così difficile. In cui la preoccupazione principale del premier è la situazione in Medio Oriente. Convinto delle ragioni di Israele, Berlusconi si sarebbe detto preoccupato per il possibile 'effetto boomerang' dell'assalto alla flottiglia pacifista. Certamente una provocazione nei confronti di Israele, ma il rischio è che la reazione militare sia letta come un eccesso di legittima difesa. Situazione tanto più preoccupante alla luce di quanto accade in Iran: bisogna evitare assolutamente gli sviluppo militari del nucleare iraniano, avrebbe ribadito il premier, per far sì che l'escalation di tensione con Israele non si spinga oltre il punto di non ritorno. Un argomento dicui Berlusconi parla in continui colloqui con Benjamin Netanihau, avrebbe detto lo stesso premier, così come con gli altri leader internazionali. Meno preoccupato il premier si sarebbe detto invece per la situazione econimica dell'Italia, che grazie ai risparmi delle famiglie italiane sarebbe addirittura in posizione più vantaggiosa rispetto agli altri grandi Paesi europei. Merito anche delle imprese che esportano e che si muovono nei nuovi mercati, come quelle che vengono proprio in Bulgaria, avrebbe sottolineato Berlusconi. E in occasione del pranzo di oggi, anche il comune di Roma, rappresentato dal vice sindaco Mauro Cutrufo, ha promesso il proprio know how alla città di Sofia sia per la conservazione delle vestigia di epoca romana ritrovate durante gli scavi della metro, sia per la formazione dei vigili urbani.

Rea

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