Martedì 15 Giugno 2010

Gas/ Ortis: Bene decreto ma non basta, serve più concorrenza

Roma, 15 giu. (Apcom) - Il decreto legislativo in materia di gas "potrebbe indurre qualche progresso verso la realizzazione in Italia di un mercato del gas naturale più concorrenziale. Tuttavia nel provvedimento non mancano alcune criticità che si auspica possano essere considerate dal Parlamento". Lo ha detto il presidente dell'Autorità per l'Energia, Alessandro Ortis, che nel corso di un'audizione presso il Parlamento sul decreto legislativo in metria di gas e nuovi tetti per Eni è tornato a chiedere nuovi interventi proconcorrenziali senza i quali potrebbe profilarsi un rischio di "aumenti dei prezzi per i consumatori finali, a breve". Alcune delle proposte nel decreto "possono rappresentare una parte del più ampio insieme di proposte per lo sviluppo del mercato avanzate dall'Autorità". Tra queste Ortis ricorda la separazione proprietaria delle attività di trasporto e di dispacciamento del gas; l'attribuzione al gestore e proprietario della rete di trasporto, una volta reso terzo, dei diritti su esistenti trasporti internazionali; la previsione dell'obbligo di una cessione a terzi da parte di Eni di sottinsiemi di asset di produzione e stoccaggio. "Proposte - ha aggiunto Ortis - che non hanno ancora trovato riscontro ma che potrebbero contribuire a porre rimedio alle criticità del sistema gas il cui assetto competitivo non risulta sifficientemente efficiente e richiede ulteriori importanti sviluppi infrastrutturali, nonchè interventi di liberalizzazione e regolazione procompetitivi".

Rbr

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