Martedì 15 Giugno 2010

Marea nera/ Offrono aiuto 17 paesi, per ora non c'è l'Italia

Roma, 15 giu. (Apcom) - Sono diciassette i paesi che hanno offerto il proprio contributo agli Stati Uniti impegnati in una dura lotta contro la cosiddetta 'marea nera', ovvero l'enorme quantità di petrolio fuoriuscito da una piattaforma di British Petroleum nel Golfo del Messico. Lo ha annunciato il dipartimento di Stato Usa, che ha reso noto l'elenco dei paesi contributori: Corea del Sud, Croazia, Francia, Germania, Irlanda, Giappone, Paesi Bassi, Norvegia, Romania, Russia, Svezia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Vietnam Spagna, Canada e Messico. Assente, almeno per il momento, l'Italia. Oltre all'impegno dei singoli stati, si legge in un comunicato del Dipartimento di Stato, hanno offerto un contributo anche l'Agenzia Europea per la sicurezza Marittima, il Centro di Informazione e Monitoraggio della Commissione europea, l'Organizzazione marittima internazionale, l'Unità per l'Ambiente dell'Agenzia delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Aiuti umanitari e il Programma per l'Ambiente dell'Onu. "Gli Stati Uniti ringraziano per le offerte di aiuto ricevute da 17 paesi e quattro entità internazionali nella forma di equipe, esperti e aiuti generici", ha riferito il dipartimento di Stato nella nota. La diplomazia Usa, in particolare, ha fatto sapere che singoli paesi e organizzazioni hanno messo a disposizione studiosi dell'impatto ambientale, esperti nelle indagini e tecnici del settore. "Con poche eccezioni, queste offerte internazionali di assistenza sono rimborsabili, la qual cosa significa che avranno luogo solo se pagate da chi li riceve", ha segnalato il dipartimento di Stato. Tutte le offerte, comunque, "sono gradite enormemente dal popolo statunitense nel momento in cui stiamo cercando di risolvere questa minaccia al nostro litorale del Golfo", ha insistito Washington.

Coa

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