Venerdì 25 Giugno 2010

Regioni sul piede di guerra: Riconsegniamo le deleghe allo Stato

Roma, 25 giu. (Apcom) - Regioni sul piede di guerra dopo il 'no' del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, a rivedere l'ammontare dei tagli previsti in manovra che colpiscono prevalentemente le Regioni e gli enti locali: Il parlamentino dei governatori ha deciso "all'unanimità" di restituire le deleghe loro assegnate con la legge Bassanini per "l'impossibilità" di esercitarle (trasporto pubblico locale, mercato del lavoro, polizia amministrativa, incentivi alle imprese, protezione civile, servizio mareografico, demanio idrico, salute umana, invalidi civili, opere pubbliche, agricoltura, viabilità e ambiente). Nel documento della Conferenza delle Regioni si chiede quindi "con urgenza al ministro per i Rapporti con le Regioni la convocazione di una Conferenza straordinaria Stato-Regioni: per sancire l'accordo per la riconsegna delle deleghe e delle competenze amministrative definanziate con la presente manovra; per la ricognizione riguardo ai Fondi FAS e dei Fondi comunitari ai fini di una piena utilizzazione di tali risorse; per la costruzione di modalita piu equilibrate nella definizione degli obiettivi finali di spesa in relazione al patto di stabilita". Nel documento c'è anche la richiesta di un "incontro con i Presidenti di Camera e Senato e con il Presidente del Consiglio per illustrare le gravi ripercussioni che la manovra comporterà per l`intero Paese e per la tutela di diritti fondamentali, previsti dalla Costituzione, per poi dare una doverosa informazione al Presidente della Repubblica".

Cos/

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