Lunedì 28 Giugno 2010

Conti pubblici/ Istat: Spesa schizza al 52,5%, oltre la media Ue

Roma, 28 giu. (Apcom) - La spesa pubblica balza oltre il 50% del Pil, assestandosi a un livello superiore alla media europea. Secondo i dati Istat, nel 2009 la spesa pubblica complessiva ha segnato una crescita del 3,1%, in frenata rispetto al 2008 (+3,6%). Tuttavia, l'incidenza sul Pil è passata al 52,5%, dal 49,4% del 2008. Nel confronto con i paesi europei, la spesa italiana in rapporto al Pil è stata più alta di 1,3 punti percentuali rispetto alla media dell'area euro e di 1,2 punti rispetto alla media dei paesi Ue. Al vertice della classifica europea ci sono Danimarca (58,6%), Svezia (56,5%), Finlandia e Francia (55,6%), mentre i gradini più bassi sono occupati da Romania (40,4%), Bulgaria (40,7%) e Slovacchia (40,8%). Il contributo più importante alla crescita della spesa, in Italia come negli altri paesi Ue, proviene dalle prestazioni sociali in denaro (pensioni, sussidi): nel 2009 hanno segnato un'incidenza di oltre il 36% sulle uscite e una crescita rispetto al 2008 del 5,1%, dovuta all'effetto della crisi sugli ammortizzatori sociali. Tra questi, "si segnalano l'indennità di disoccupazione, cresciuta di circa 2 miliardi, le misure di integrazione salariale (cassa integrazione guadagni), aumentate di oltre 1,5 miliardi e gli interventi a favore delle fasce più deboli della popolazione, come il bonus straordinario per le famiglie a basso reddito (pari a circa 1,5 miliardi)".

Glv

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