Lunedì 28 Giugno 2010

Mondiali/ Moviola in campo, il calcio è in ritardo-scheda

Roma, 28 giu. (Apcom) - Se si accosta il calcio a basket, football americano, hockey su ghiaccio e su prato, cricket, pallavolo, Formula 1, motomondiale, tennis e baseball trovare l'intruso è facile. Il calcio è l'unico sport per le masse a non adottare la moviola in campo e a rigettare ogni tipo di tecnologia, se si eccettuano la lavagna elettronica che mostra i minuti di recupero e i sistemi di comunicazione che collegano l'arbitro ai guardalinee. Nella pallacanestro Nba gli arbitri possono consultare le immagini televisive dal 2003 e negli ultimi sette anni i confini della moviola in campo hanno abbracciato aspetti diversi del gioco. Anche in Italia i direttori di gara possono consultare le immagini televisive per correggere o verificare alcuni tipi di chiamate controverse. Nel rugby esiste un ufficiale di gara, il television match official, che si occupa esclusivamente di consultare i replay nel caso in cui il capo arbitro segnali la necessità di verificare la realizzazione di mete o giocate scorrette ad eccezione del passaggio in avanti. Nel tennis dal 2008 è in funzione l'Occhio di Falco, un sistema computerizzato che stabilisce con esattezza la traiettoria e il punto d'impatto della pallina sintetizzando le immagini di diverse telecamere. I tennisti hanno la facoltà di chiedere l'aiuto dell'Hawk Eye non più di tre volte per ogni set, un meccanismo ispirato alla moviola in campo adottata nel football americano: nelle partite della National Football League ogni squadra ha la possibilità di chiamare due 'challenge', che diventano tre nel caso in cui il capo arbitro, dopo avere consultato le immagini alla moviola, dia ragione in entrambi i casi al capo allenatore che ha contestato la decisione presa in campo. Nella Nfl le immagini consultate dagli arbitri provengono anche da telecamere di proprietà della lega, che piazza gli operatori in punti strategici del campo. Il capo arbitro ha a disposizione 60 secondi per analizzare la moviola e durante questa pausa le televisioni trasmettono pubblicità. Negli incontri della Nfl, che hanno una durata effettiva di 60 minuti ma occupano mediamente tre ore di palinsesto, le squadre non possono chiamare un challenge negli ultimi due minuti del secondo e del quarto periodo: in questi frangenti delle partite gli episodi controversi vengono studiati alla moviola per decisione degli arbitri, che per tutelare il corretto svolgimento delle partite ordinano la revisione della moviola anche per giocate non particolarmente controverse. La moviola è adottata anche dai commissari di gara in Formula 1 e nel motomondiale per infliggere possibili penalità dovute a scorrettezze dei piloti. Nel baseball della Major League statunitense, una delle leghe più tradizionaliste al mondo, la moviola è in vigore da un anno per verificare la realizzazione di fuoricampo non chiari: il responso sulle immagini televisive, a differenza di quanto accade nella Nfl, non spetta all'arbitro dell'incontro bensì ad una sala di controllo che ha sede a New York e si occupa di tutti i match in corso.

Grd-Caw

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