Martedì 29 Giugno 2010

Borsa/ Listini in profondo rosso, a picco i bancari, Milano-4,4%

Milano, 29 giu. (Apcom) - Un martedì nero per i mercati finanziari europei, con i listini che hanno 'bruciato' 145 miliardi di euro di capitalizzazione. A pesare sui listini una serie di fattori, a partire dalla chiusura negativa questa mattina delle piazze asiatiche per finire con i brutti dati macroeconomici Usa, con l'indice di fiducia dei consumatori di giugno crollato di oltre 10 punti. Ma a preoccupare di più gli investitori, che temono una crisi di liquidità nel sistema bancario, è la scadenza del primo luglio di un maxi-prestito da 442 miliardi di euro concesso un anno fa dalla Bce a oltre un migliaio di banche del vecchio continente. Per fare fronte alla scadenza gli istituti coinvolti possono contare su un surplus di 300 miliardi di euro, a cui dovranno essere aggiunti nuovi rifinanziamenti della Bce. In forte rosso tutti gli indici settoriali, con ribassi molto marcati per bancari (Euro Stoxx -5,7%), risorse di base (-4,7%), auto (-4,1%), costruzioni (-4,4%), beni industriali (-3,5%), assicurativi (-3,5%) e utility (-3,1%). A Milano Ftse It All -4,2% e Ftse Mib -4,4%, a Parigi Cac40 -4%, a Francoforte Dax -3,3%, a Londra Ftse100 -3,1% e a Madrid Ibex35 -5,4%. A Piazza Affari chiusura in rosso per tutte le 40 blue chip del listino principale. Crollo per tutti i finanziari a partire da Intesa (-7,7%), Bpm (-6,2%), Unicredit (-5,6%), Mps (-5,5%), Ubi (-5,3%), Banco Popolare (-5%), Fonsai (-4,8%), Mediobanca (-4,5%), Generali (-3,6%), Mediolanum (-3,5%) e Unipol (-3,5%). Male anche gli industriali con Fiat (-5,9%), i media con Mondadori (-7%), le costruzioni con Impregilo (-5,1%) e Italcementi (-4,9%). Forti vendite anche su Autogrill (-5,3%), Ansaldo (-4,9%), Cir (-4,7%), Tenaris (-4,6%) e Bulgari (-4,5%). A Parigi crollo per i principali titoli bancari con Credit Agricole (-7,9%), Bnp Paribas (-6,9%) e SocGen (-6,4%), a Londra male Barclays (-6,1%) e i minerari con Rio Tinto (-6,1%), Eurasian (-5,9%) e Xstrata (-5,9%), a Francoforte vendite pesanti su Infineon (.5,1%) e Lufthansa (-4,9%).

Pbl

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