Giovedì 01 Luglio 2010

Intercettazioni/ Udc con Pd e Idv,appello a Fini: Serve più tempo

Roma, 1 lug. (Apcom) - Una lettera firmata da tutti i capigruppo di opposizione indirizzata al presidente della Camera Gianfranco Fini, con la quale si chiede più tempo per la discussione del ddl intercettazioni. Con un di più: l'Udc, che ieri sembrava restio ad associarsi ai colleghi di minoranza, stamattina ha invece scelto la linea dell'azione congiunta e ha firmato la nota stilata da Pd e Idv. Nel testo della lettera a Fini viene quindi sottolineata "l'inadeguatezza e l'inefficacia del testo di legge sulle intercettazioni, di fronte all'esigenza di contemperare la tutela della privacy, il diritto di cronaca e il diritti alla sicurezza e alla legalità, attraverso la lotta alla criminalità. Il Parlamento - si legge nella nota -non può ignorare questi autorevoli e qualificati pareri, alla luce dei quali il testo appare nel complesso sensibilmente peggiorato nel suo passaggio al Senato. E' necessario che la presidente della Commissione Giustizia rappresenti alla Presidenza della Camera la necessità di avere tempi ragionevoli per ulteriori approfondimenti, lasciando ampio margine alla discussione in commissione al fine di raggiungere un'ampia convergenza su un testo condiviso". "La data del 29 luglio - continua il documento delle opposizioni - appare, alla luce di queste considerazioni, inadeguata al raggiungimento di questi obiettivi. Come gruppi parlamentari di opposizione, eserciteremo ogni prerogativa parlamentare per migliorare il testo e assicurare la più ampia discussione, ricordando che ogni volta che ve ne è stata l'occasione, la commissione Giustizia ha sempre prodotto risultati rispondenti alle esigenze di giustizia dei cittadini".

Gic

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