Domenica 11 Luglio 2010

Pdl/ Schifani: Con Fini pace strategica subito o rottura

Roma, 11 lug. (Apcom) - "O si arriva quanto prima a una pace strategica" nel Pdl fra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini "o sarà rittura". Il Presidente del Sernato Renato Schifani, in un colloquio con il Corriere della Sera, parla senza reticenze della divisione interna al suo partito fra Premier e Presidente della Camera. "E' opportuno - sollecita Schifani- un chiarimento diretto, in modo che le eventuali dissonanze vengano chiarite direttamente e non attraverso i dibattiti pubblici. Senza una pace strategica si andrebbe a una rottura traumatica. Conosco Berlusconi: denuncerebbe il tradimento del patto elettorale''. E se alla rottura si dovesse arrivare, avverte Schifani ricordando di "conoscere molro bene" Berlusconi "nulla andrebbe escluso". Anzi, "mi aspetterei da parte del premier una mossa dura e ad effetto". Da Schifani, inoltre, pubblico elogio per i primi interventi di Berlusconi frutto dell'annunicato 'ghe pensi mì": le dimissioni di Aldo Brancher da ministro (ipotizzando che sia stato il Premier a "spingerlo al gesto" ) e l'assunzione in prima persona della guida politica della manovra, dove " ha smussato la durezza di Tremonti" e se pure "permane il contrasto con le Regioni", intorno al governo, grazie a Berlusconi, secondo Schifani, "il clima avvelenato" delle scorse settimane, ha lasciato il posto a "una situazione meno tesa".

Tor

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