Lunedì 12 Luglio 2010

Rai/ Verso rimozione Mineo da Rainews, insorgono opposizioni

Roma, 12 lug. (Apcom) - La maggioranza politica di centrodestra va avanti con il 'rinnovamento' della Rai e mercoledì prossimo il Cda si appresta a dare via libera ad alcune nomine proposte dal direttore generale Mauro Masi. La più contestata e che in giornata ha provocato le dure reazioni dell'opposizione è quella che riguarda Rai news: in vista del progressivo passaggio al digitale dell'intero territorio nazionale, la testata all news della Rai cambierà di mano. Il nuovo direttore dovrebbe diventare Franco Ferraro, conduttore di Seven su Sky Tg24, considerato 'gradito' alla Lega nord, che sostituirebbe Corradino Mineo, direttore da fine 2006. Il quale, dicono a viale Mazzini, dovrebbe andare a dirigere Gr Parlamento e a fare il condirettore del Gr3, ereditando di fatto la posizione di Riccardo Berti, scomparso nell'aprile scorso. A dare il segnale che qualcosa si muove è in una intervista Alessio Gorla, consigliere di amministrazione in quota centrodestra, secondo il quale "Rainews 24 ha bisogno di un ulteriore rinnovamento". "Quella che si profila - commenta Paolo Gentiloni (Pd) - è una Rai a pluralismo zero che tradisce la missione del servizio pubblico". Pancho Pardi (Idv) stigmatizza l'annuncio: "Le epurazioni vanno avanti", commenta. L'Usigrai, sindacato dei giornalisti Rai, boccia senza appello la sostituzione di Mineo, parla di "irresponsabilità di una nomina dall'esterno per Rainews24" e chiede "al dg Masi un'immediata smentita". Negativo anche il commento di Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil, secondo il quale "questo nuovo possibile ribaltone" sarebbe "un ennesimo episodio di occupazione inaccettabile del servizio pubblico". Anche il comitato di redazione di Rai news insorge contro la prossima rimozione del suo direttore e giudica "grave e inaccettabile" il silenzio del dg "sul progetto, sul futuro, sugli investimenti, i mezzi e le risorse" per la testata mentre procede a nominare un esterno.

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