Lunedì 19 Luglio 2010

Bce/ Calano sequestri eurofalsi: -13,4% in primi sei mesi 2010

Roma, 19 lug. (Apcom) - Passata la fase di recessione economica iniziano a diminuire anche i sequestri di banconote false in euro. Un fenomeno che aveva mostrato un andamento molto stabile fino a quasi tutto il 2008, per poi segnare una impennata nel 2009. Ora, secondo la rilevazione semestrale della Banca centrale europea, nei primi sei mesi di quest'anno il numero di banconote in euro false sequestrate è tornato a calare: a quota 387.000 pezzi, il 13,4 per cento in meno rispetto ai sei mesi precedenti e il 6,3 per cento in meno nel confronto con lo stesso periodo di un anno prima. Secondo le tabelle storiche pubblicate dalla Bce, dal 2006 al 2008 i sequestri di eurofalsi si sono sempre attestati tra 260 mila e 360 mila pezzi nei periodi semestrali. Poi nei primi sei mesi del 2009 sono balzati a 413 mila, e nel secondo semestre hanno mostrato un ulteriore aumento a 447 mila. Tuttavia la Bce precisa che tenuto conto dell'aumento del numero di banconote vere in circolazione, la quota di falsi resta "molto bassa". I pezzi maggiormente presi di mira dai falsari sono quelli da 50 e 20 euro: nel primo caso rappresentano un 42,5 per cento dei falsi sequestrati, nel secondo un altro 41,5 per cento. In pratica oltre 8 eurofalsi su 10 sono pezzi da 50 o da 20 euro. Segue la banconota da 100 euro, con un 12 per cento tra quelle sequestrate e poi, con valori ben più marginali tutte le altre. Il pezzo da 200 euro e il pezzo da 10 euro si attestano ognuno all'1,5 per cento dei falsi sequestrati. Infine le due estreme: la banconota 5 euro e il maxi bigliettone da 500 euro, in entrambi i casi rappresentano solo lo 0,5 per cento dei falsi ritirati. L'Eurosistema, costituito dalla Bce e dalle 16 banche centrali delle nazioni che adottano l'euro "continua ad avvisare il pubblico a fare attenzione alle banconote scambiate durante una transazione", recita un comunicato. Per tutti esiste il semplice metodo del "guarda-senti-piega", descritto sul portale internet della stessa Bce. Chiunque sospetti di ritrovarsi in mano una banconota falsa può rivolgersi alle forze di polizia o alla rispettiva banca centrale. Inoltre i professionisti impegnati in attività sui contanti possono avvalersi di diverse apparecchiature elettroniche in grado di identificare i falsi.

Voz

© riproduzione riservata