Csm/ Domani elegge nuovo vicepresidente, Vietti in pole position

Csm/ Domani elegge nuovo vicepresidente, Vietti in pole position Sinistra toghe per nome alternativo, ma Giostra verso il no

Csm/ Domani elegge nuovo vicepresidente, Vietti in pole position
Roma, 1 ago. (Apcom) - Il Consiglio superiore della magistraturaeleggerà domani il suo vicepresidente e, a meno di ventiquattroore dall'apertura delle urne di Palazzo dei Marescialli, in poleposition per la successione di Nicola Mancino resta il centristaMichele Vietti nonostante l'attivismo delle correnti più asinistra delle toghe per lanciare la candidatura di GlaucoGiostra, uno dei consiglieri laici eletti in quota Pd.Convocato e presieduto dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il primo plenum del rinnovato Csm riunirà gli otto laici eletti giovedì scorso dal Parlamento in seduta comune (quelli indicati dal Pdl Annibale Marini, Filiberto Palumbo, Niccolò Zanon, Bartolomeo Romano, quello indicato dalla Lega Matteo Brigandì, dall'Udc Michele Vietti e dal Pd Guido Calvi e Glauco Giostra), i 16 consiglieri scelti dalle toghe all'inizio di luglio (due rappresentanti della Cassazione, 4 dei pm e 10 di giudici di merito), più i tre membri di diritto: oltre al presidete della Repubblica anche il presidente della Cassazione e il Pg.Rispetto alla composizione del Consiglio ancora in carica, le urne non hanno riservato particolari sorprese negli equilibri tra le correnti: i centristi di Unicost mantengono la maggioranza, confermando i loro 6 consiglieri; situazione immutata anche per i moderati di Magistratura indipendente e per una delle correnti di sinistra, Movimento per la giustizia, che a Palazzo dei Marescialli continueranno ad essere rappresentate da 3 consiglieri ciascuna; e sempre 3 sono i togati dell'altra corrente di sinistra, Magistratura democratica, l'unica però ad aver perso un seggio rispetto agli attuali quattro. Seggio assegnato per la prima volta ad un 'outsider' sceso in campo senza l'appoggio di una corrente, l'indipendente giudice veneziano Paolo Corder, in passato anche al vertice dell'Anm come rappresentante di Unicost.Numeri questi che favoriscono la vicepresidenza di Vietti: sul nome del centrista dovrebbero convergere infatti le correnti moderate (oltre ai 6 consiglieri di Unicost dovrebbero sostenerlo anche i 3 di Magistratura indipendente), oltre ai 3 laici di centrosinistra. A rendere un po' incerta la vigilia tuttavia sono i contatti, in corso ancora oggi, che si susseguono tra i magistrati di sinistra che non hanno del tutto abbandonato l'idea di trovare un candidato alla vicepresidenza alternativo a Vietti.Il nome sarebbe quello di Giostra che tuttavia non avrebbe intenzione di presentare alcuna candidatura. Un orientamento che il consigliere laico indicato dal Pd dovrebbe illustrare a tutti i togati che incontrerà entro stasera anche in linea con il richiamo rivolto ieri da Napolitano che ieri, nel corso della cerimonia al Quirinale per il passaggio fra vecchio e nuovo Csm, ha ricordato che il Consiglio è unitario e i laici non possono essere considerati "un corpo estraneo" né "rappresentanti di singoli gruppi politici, di maggioranza e di opposizione": "Voi formate un tutto unitario", ha detto il capo dello Stato.

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