Venerdì 06 Agosto 2010

Iraq/ Tariq Aziz: Obama lascerà il paese ai lupi

New York, 6 ago. (Apcom) - Tariq Aziz, l'ex fedelissimo braccio destro di Saddam Hussein, ha accusato Barack Obama di lasciare "l'Iraq ai lupi", continuando con la sua strategia di ritiro delle forze armate quando il paese è ancora instabile e attraversato dalla violenza. Nella sua prima intervista da quando è stato catturato poco dopo la caduta di Baghdad sette anni fa, Aziz ha detto al Guardian che gli Stati Uniti andandosene causeranno la morte dell'Iraq. "Siamo tutti vittime dell'America e della Gran Bretagna", ha detto dalla sua cella di Baghdad. "Hanno ucciso il nostro paese in molti modi. Quando si fa un errore bisogna correggere quell'errore, non lasciare l'Iraq a morire". Aziz ha parlato pochi giorni dopo che il presidente americano ha confermato che alla fine di questo mese gli Stati Uniti termineranno le operazioni di combattimento nel paese e inizieranno il ritiro di migliaia di truppe. Aziz ha detto che l'Iraq è ora in una situazione peggiore rispetto a prima della guerra. "Per 30 anni Saddam ha costruito l'Iraq e ora è distrutto. Ci sono più malati di prima, più affamati. La gente non ha accesso ai servizi. La gente viene uccisa ogni giorno a decine, se non a centinaia", ha detto. "Quando Obama è stato eletto presidente mi ha incoraggiato, perché pensavo che avrebbe corretto alcuni degli errori fatti da Bush. Ma Obama è un ipocrita. Sta lasciando l'Iraq ai lupi".

Emc/Coa

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