Venerdì 06 Agosto 2010

Deragliamento Napoli/ Bilancio: un morto e 30 feriti, uno in coma

Napoli, 6 ago. (Apcom) - È di un morto, un ferito ricoverato in sala di rianimazione, e di una trentina di persone le cui condizioni sono definite non preoccupanti, il bilancio del deragliamento del treno della Circumvesuviana avvenuto questa mattina a Napoli. L'incidente si è verificato poco prima delle 12 ed ha visto coinvolto un treno proveniente da San Giorgio a Cremano partito dalla stazione alle 10.53, diretto nel capoluogo partenopeo. L'ultima fermata prima del disastro è stata quella del Centro Direzionale. I vagoni coinvolti nel deragliamento sono due. Il treno ha una capacità di 48 posti a sedere e può arrivare a trasportare fino a 350 persone. Fortunatamente questa mattina le persone che viaggiavano erano circa una trentina, molto probabilmente grazie alla scarsa presenza in città di lavoratori e pendolari dovuta al periodo estivo. È un uomo anziano la persona deceduta, dopo aver perso entrambe le gambe rimaste amputate nello schianto. Un'altra persona è, invece, attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione in coma e le sue condizioni sono definite gravi. Gli altri feriti sono in codici verdi o gialli, ossia non in pericolo di vita. Attualmente l'ospedale Loreto Mare, situato a poca distanza dal luogo del disastro, è stato trasformato dal personale del 118 in punto di raccolta per le persone ferite per poi essere smistate negli altri nosocomi della città a seconda della gravità delle condizioni di salute. A causa del deragliamento i treni diretti alla stazione centrale di Napoli, provenienti da Baiano e da Sorrento, si fermano nella stazione di Poggioreale dove la Circumvesuviana ha istituito delle navette sostitutive. Sono state avviate delle indagini, non solo da parte della società di gestione dei treni, ma anche della Procura condotte dalla polizia Scientifica per accertare le cause del disastro ferroviario. Aspetterà ai risultati registrati dalla scatola nera del treno riuscire a risalire al reale motivo del deragliamento.

Psc/Ral

© riproduzione riservata