Venerdì 06 Agosto 2010

Usa/ A luglio persi 131.000 posti, disoccupazione ferma al 9,5%

Roma, 6 ago. (Apcom) - Nuovi dati deludenti dal mercato del lavoro in America: a luglio sono stati complessivamente persi altri 131.000 posti di lavoro, più del doppio rispetto a quanto prevedessero in media gli analisti. Sebbene questo rifletta quasi esclusivamente il venir meno di 143mila posizioni temporanee nell'amministrazione pubblica, per un censimento nazionale, il contributo positivo del settore privato, pari a 71mila posti si è nuovamente rivelato inferiore al previsto. Il tasso di disoccupazione invece è rimasto invariato al 9,5 per cento, secondo i dati comunicati dal dipartimento del Lavoro, laddove in media gli analisti prevedevano un aumento di un decimale di punto. In ogni caso negli Usa si contano 14 milioni e 600 mila disoccupati, circa il doppio rispetto al dicembre del 2007, quando è iniziata la fase di recessione economica. In media su luglio gli analisti prevedevano la perdita di 65.000 posti di lavoro negli Usa, con un tasso di disoccupazione in rialzo al 9,6 per cento. Dal settore privato era atteso un contributo positivi di 90 mila posti in più; inoltre oggi sono stati anche rivisto in peggio i dati di maggio: invece di 83mila posti il settore privato ne ha creati solo 31mila. In media gli economisti ritengono che siano necessari circa 200mila posti di lavoro in più ogni mese nel privato per riuscire a ridurre la disoccupazione nella prima economia globale.

Voz

© riproduzione riservata