Mercoledì 25 Agosto 2010

Somalia/ Gli Usa condannano l'attacco a hotel di Mogadiscio

Mogadiscio, 25 ago. (Ap) - Gli Stati Uniti hanno condannato duramente l'attacco contro l'hotel di Mogadiscio condotto ieri dagli estremisti islamici del gruppo qaedista di al Shabab, costato la vita a 32 persone, tra cui sei parlamentari. Come ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato Usa, P.J. Crowley, l'assalto di ieri, compiuto nonostante i musulmani stiano celebrando il mese sacro del Ramadan, dimostra come gli estremisti abbiano "un totale disprezzo per la vita umana, per la cultura somala e per i valori dell'Islam". L'assalto all'hotel Muna, situato nei pressi del palazzo presidenziale, è stato condotto da un kamikaze che si è fatto saltare in aria nei pressi della reception e da un uomo armato che ha scatenato subito dopo uno scontro a fuoco andato avanti per circa un'ora. Il vicepremier somalo, Abdirahman Haji Adab Ibbi, ha detto all'Associated Press che nell'attacco sono rimasti uccisi 19 civili, sei membri del Parlamento, cinque uomini delle forze di sicurezza e due impiegati dell'hotel. Anche i due attentatori sono morti. Un parlamentare, che si trovava sul posto, ha detto che si è trattato di un massacro e che c'erano morti ovunque. Almeno altri 40 civili sono invece rimasti uccisi negli scontri a Mogadiscio tra le milizie islamiste e le forze governative, sostenute dal contingente dell'Unione Africana, dopo che lunedì il gruppo di al Shabab ha annunciato l'avvio di una nuova massiccia offensiva nella capitale.

Plg

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