Mercoledì 25 Agosto 2010

A Mogadiscio si combatte ancora nelle strade: morti 6 civili

Mogadiscio, 25 ago. (Apcom) - Sono ripresi stamattina gli scontri a Mogadiscio tra le milizie islamiste di Al Shabab e le forze governative, sostenute dalle truppe dell'Unione Africana (Amisom), facendo almeno altre sei vittime civili. Tra ieri e l'altro ieri erano già morti una quarantina di civili negli scontri in strada, mentre nell'attacco compiuto ieri dagli estremisti islamici contro un hotel della capitale sono morte 32 persone, tra cui sei parlamentari somali. Complessivamente da lunedì si contano dunque quasi un'ottantina di morti. Oggi gli scontri sono ripresi all'alba, in diverse zone della capitale, mentre il fuoco di artiglieria è proseguito per tutta la notte. Secondo testimoni locali, almeno sei civili sono stati uccisi da un proiettile di mortaio caduto su alcune case. "Ho visto i corpi di sei civili questa mattina, quattro si trovavano in una stessa casa", ha detto uno dei testimoni, Muhdin Ali. Un altro testimone, residente nella zona, Hassan Nur Ahmed, ha fornito un identico bilancio. Le violenze sono riprese lunedì, quando le milizie al Shabab, legate ad al Qaida, hanno annunciato l'avvio di una nuova massiccia offensiva contro gli invasori, riferendosi ai 6.000 soldati dell'Unione Africana presenti in Somalia.

Plg

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