Martedì 31 Agosto 2010

Un 50enne fa una strage a Bratislava, forse movente anti rom

Roma, 31 ago. (Apcom) - La persona che ieri mattina a Bratislava ha provocato una strage, costata la vita a sette persone, è un uomo di 50 anni, forse un ex poliziotto - non un quindicenne come riportato dalle prime testimonianze - il quale dopo la carneficina si è suicidato. Cinque della persone uccise, tutte nello stesso appartamento, sono i componenti di un unico nucleo familiare, probabilmente appartenenti alla comunità rom. Secondo il ministro degli Interni Dusan Lipsic "probabilmente" anche un'altra vittima farebbe parte della stessa famiglia. Secondo quanto riferito dal ministro Lipsic, una delle vittime, una donna, è stata uccisa mentre si avvicinava al balcone del suo appartamento dopo aver sentito gli spari. La strage è avvenuta nel quartiere periferico di Devínskej Novej Vsi, rione popolare nella zona settentrionale della capitale slovacca. Ad aver fatto le spese della furiosa sparatoria anche altre quindici persone rimaste ferite. Fra le vittime, come detto, anche il responsabile, il quale, dopo essersi barricato in un appartamento e aver per lunghi minuti continuato a sparare da una finestra, si sarebbe suicidato con la sua stessa arma. L`omicida avrebbe agito armato di un mitra e di una pistola automatica. Impossibile per il momento stabilire i motivi che hanno scatenato la furia assassina dell`assalitore, il quale sarebbe stato, secondo alcune testimonianza, sotto l`effetto di droga e alcol. Alcuni indizi potrebbero far pensare che la scintilla possano essere stati motivi di carattere razziale.

Gus-Ne-San-Cla

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