Martedì 31 Agosto 2010

Italia-Libia/ Meloni: Fastidio per appello a nostre ragazze

Roma, 31 ago. (Apcom) - Un "certo fastidio" per il fatto che Muammar Gheddafi "si rivolga alle ragazze italiane e non a tutti, come sarebbe normale". Poi "una divertita curiosità per la stravaganza dei suoi atteggiamenti, ogni qualvolta viene a trovarci". Infine "c'è il rispetto dovuto nei confronti del presidente di una nazione grande e nobile con cui è importante avere i migliori rapporti possibili". Così il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, commenta in un'intervista al quotidiano "La Stampa" in edicola oggi la visita del leader libico Muammar Gheddafi in Italia. E sottolinea l'importanza delle relazioni tra Italia e Libia "per la nostra storia comune, per gli scambi commerciali, per la questione immigratoria, per quella dei beni confiscati agli italiani, per la distensione delle tensioni interreligiose". E proprio a queste ragioni, afferma Meloni, "è dovuta "una certa tolleranza da parte delle istituzioni italiane nei confronti di alcuni atteggiamenti del leader libico. Se ne rende perfettamente conto anche il Vaticano". E Meloni conclude: "Tutto ciò che siamo, il nostro punto di vista sulla vita e sul mondo è qualcosa che si riferisce alle radici cristiane della nostra civiltà. Non solo l'Europa, anche l'Italia o è cristiana o semplicemente non è".

Rea

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