Martedì 31 Agosto 2010

Bimbo morto dopo parto a Roma, pm sequestra cartella clinica

Roma, 31 ago. (Apcom) - La Procura di Roma ha disposto il sequestro della cartella clinica del bimbo deceduto il 28 agosto scorso al Policlinico Casilino a meno di due giorni dalla nascita. Il fascicolo aperto dal pm Francesco Caporale, sulla base della denuncia presentata dai genitori del piccolo. Il magistrato ha ipotizzato il reato di omicidio colposo. Allo stato gli accertamenti - secondo quanto si è appreso - procederanno a carico di ignoti. Nelle prossime un pool di consulenti dell'ufficio del pubblico ministero riceverà l'incarico per l'effettuazione dell'autopsia, che potrebbe essere svolta già in giornata. A coordinare il gruppo di esperti il professor Antonio Grande dell'istituto di medicina legale della Sapienza. Il team che si occuperà dell'esame del corpo del piccolo è completato da un esperto in neonatologia e un altro in ostetricia. In base a quanto accertato sinora il bambino era venuto al mondo sano. Di peso di poco superiore ai tre chili e 350 grammi e di lunghezza di cinquanta centimetri. Sua madre, 26 anni, alla terza gravidanza, è alla trentacinquesima settimana e ha già un parto programmato per il 7 settembre. Il 26 agosto, a fronte di alcuni dolori, va in ospedale e dopo alcune ore viene sottoposta a cesareo. I genitori hanno dichiarato al pm Caporale che le ostetriche, in sala, avrebbero avuto un acceso diverbio. Una scena simile a quella avvenuta a Messina nei giorni scorsi. Comunque allo stato chi indaga ritiene che la discussione, se c'è stata, visto che il piccolo è nato sano, non avrebbe inciso in modo negativo. In base a quanto rappresentato in denuncia i problemi per il piccolo sarebbero incorsi dopo che era stato messo in incubatrice, per risolvere una sofferenza dovuta all'ingestione del liquido amniotico. E addirittura, dopo una giornata o quasi di tranquillità, il bimbo si sarebbe 'stubato'. Papà e mamma del piccolo, ieri, visto che era programmato una autopsia al Policlinico, hanno deciso di rivolgersi alla magistratura. Il pm Caporale, che era di turno esterno ieri, dopo l'affidamento dell'incarico e svolgimento di alcuni altri atti urgenti invierà il fascicolo, quasi certamente, ad uno dei pubblici ministeri che si occupa di 'colpe professionali'. Gli accertamenti investigativi sono stati svolti dai carabinieri.

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