Mercoledì 01 Settembre 2010

Lavoro/ Istat:A luglio retribuzioni +0,1% su mese, +2,4% su anno

Roma, 1 set. (Apcom) - Salari in aumento a luglio. Secondo quanto riferisce l'Istat, l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e del 2,4% rispetto a luglio 2009; la crescita registrata nel periodo gennaio-luglio 2010, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, è del 2,4 per cento. La variazione congiunturale dello 0,1% dell'indice orario delle retribuzioni contrattuali registrata a luglio, spiega l'Istat, è il risultato dell'applicazione di diverse clausole contrattuali. Nel mese in esame, a fronte di una variazione tendenziale media di più 2,4%, i settori che presentano gli incrementi più elevati sono alimentari, bevande e tabacco (5,2%), telecomunicazioni (4,5%), regioni e autonomie locali (4,3%), servizio sanitario nazionale (4,2%). Gli incrementi minori si osservano, invece, per pubblici esercizi e alberghi, ministeri, scuola, militari-difesa e attività dei vigili del fuoco (in tutti i casi l'aumento è stato dello 0,6%) e forze dell'ordine (0,5%). A luglio, nella pubblica amministrazione, è stato recepito l'accordo per i dipendenti della presidenza del consiglio dei ministri relativo al passato biennio 2008-2009 e pertanto già scaduto. Alla fine di luglio è anche terminata la validità economica degli accordi per i lavoratori della ceramica e dell'editoria giornali. Alla fine di luglio risultano in vigore 37 contratti, che regolano il trattamento economico di circa 8,3 milioni di dipendenti; a essi corrisponde un'incidenza in termini di monte retributivo pari al 60,7%. Risultano, invece, in attesa di rinnovo 41 accordi, relativi a circa 4,7 milioni di dipendenti e al 39,3% del monte retributivo totale. (Segue)

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