Mercoledì 01 Settembre 2010

M.O./ Cisgiordania, Anp arresta oltre 150 membri di Hamas

Ramallah, 1 set. (Ap) - Più di 150 membri di Hamas sono stati arrestati nella notte tra martedì e mercoledì durante un'incursione condotta dalle forze di sicurezza palestinesi. Lo hanno annunciato responsabili del movimento integralista islamico in Cisgiordania. Questi arresti arrivano all'indomani della sparatoria in cui quattro coloni israeliani sono stati uccisi. Hamas ha rivendicato la responsabilità di questo attentato commesso vicino Hebron, in Cisgiordania, alla vigilia dell'apertura di una nuova serie di negoziati di pace sul Medio Oriente. Un parlamentare di Hamas, Omar Abdel-Raziq, ha denunciato che questi arresti hanno un carattere politico e ha accusato il presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) Abu Mazen di provare ad accontentare agli israeliani. Un responsabile della sicurezza palestinese ha confermato che ci sono stati arresti, ma non ha fornito dettagli. Con gli arresti odierni, il governo Abu Mazen sembra essere intenzionato a inviare un messaggio di fermezza ai suoi antagonisti di Hamas e mostrare a Israele che è determinato a impegnarsi in nuovi negoziati di pace. A Washington, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha dichiarato ieri sera che non consentirà che l'attacco faccia fallire i negoziati. Durante una visita in una base di Tsahal in Cisgiordania, il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak ha assicurato che l'esercito "farà tutto il possibile per portare rapidamente i responsabili della sparatoria di fronte alla giustizia".

Fco

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