Mercoledì 01 Settembre 2010

Roma capitale/ Cutrufo: Inutile allarmismo accorpamenti Municipi

Roma, 1 set. (Apcom) - Gli unici a decidere su un eventuale accorpamento dei Municipi di Roma saranno "i partecipanti all`assemblea capitolina e le commissioni preposte, con l`ovvio contributo dei presidenti dei municipi". A garantirlo è il vice sindaco di Roma, Mauro Cutrufo, che così replica alle quanto pubblicato oggi sulle pagine locali del Messaggero. Secondo quanto scrive il quotidiano i municipi di Roma passeranno da 19 a 15 con la riforma di Roma Capitale: la contrazione sarebbe prevista dal primo decreto attuativo che Palazzo Chigi dovrebbe approvare in via definitiva prima del 20 di settembre. In pratica, il centro storico di Roma dovrebbe ampliarsi, riporta il quotidiano, fino a comprendere l'area circostante la basilica di San Pietro e il Vaticano, Borgo Prati e l'area di Porta Cavalleggeri. Inoltre, il quotidiano parla di un "asse Ostia-Eur che dividerà il quartiere anni Trenta dal resto dell'attuale Xii Municipio, per realizzare il nuovo polo turistico, congressuale e fieristico della Capitale". Il vicesindaco spiega che quanto riportato dalla stampa è un "allarmismo dovuto a forzature interpretative, che oltre ad essere inutile rischia di essere dannosi. È giusto - prosegue Cutrufo - che a tempo debito si apra un dibattito nel luoghi deputati". In particolare, Cutrufo, le cui parole sono riportate nell'articolo del Messaggero, precisa di non avere mai "pensato di unire luoghi così lontani tra di loro, circa 22-23 chilometri, come il litorale e l`Eur, se non in senso lato, per la comune vocazione turistica del Secondo Polo della Capitale. Eur e Ostia, l`uno incardinato nel XII municipio, l`altro nel XIII, con territori del XVIII e del XV, come è noto, formeranno non un municipio, e mai potrà essere, ma il Secondo Polo Turistico".

Apa

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