Fli/ E oggi parla Fini, pronta "la svolta di Mirabello"

Fli/ E oggi parla Fini, pronta "la svolta di Mirabello" Incontro con Rutelli: "In politica no alla categoria del nemico"

Fli/ E oggi parla Fini, pronta la svolta di Mirabello
Roma, 5 set. (Apcom) - E dopo tanta attesa oggi parla Fini. Nuovo partito sì o no? Strappo o ricucitura col Pdl? L'attesa è quasi finita: oggi alle 18,30 il presidente della Camera interverrà alla kermesse di Futuro e Libertà, nel luogo di nascita della madre, nella stessa piazza dove oltre 20 anni fa Giorgio Almirante lo designò suo successore alla guida del Movimento sociale italiano. Di nuovo partito ieri a Mirabello ha parlato con nettezza Chiara Moroni, "non ho paura di dirlo". Carmelo Briguglio ha detto che "il partito c'è già". E anche il fedelissimo Italo Bocchino ha alzato la pressione: "La prospettiva di un nuovo partito ha bisogno di ventiquattro ore per sentire le parole di Fini. Sono convinto che domani ci sarà un segnale molto importante per la politica italiana".Ieri, dalla festa dell'Api di fronte a Francesco Rutelli, Fini ha voluto mandare un messaggio al centrodestra, e fissare il perimetro della nuova identità politica: "c'è ora una grande questione, sia per chi come me ha un'idea di destra della politica, sia per formazioni politiche che hanno radici diverse come la vostra" ha detto. E "Nel dibattito politico - ha spiegato - non ci può essere la categoria del nemico. Nel dibattito ci può essere l'avversario. L'idea di nemico evoca l'idea della distruzione, l'avversario è colui che puoi battere e che ti può battere". E a Silvio Berlusconi ha lanciato un avvertimento contro i "nuovi muri", auspicando, in casa di una formazione di opposizione, "un lavoro serio di confronto per individuare una volta tanto ciò che può unire e non soltanto fare a gara su ciò che divide".Rutelli, in platea, era raggiante: "stavolta - ha detto a mezza bocca - c'è una prospettiva". E poi da Fini una frase che forse segna un'epoca: "Ci sono delle volte in cui bisogna fare ciò che si sente giusto anche se non è conveniente". Oggi Fini sarà da solo sul palco, alle spalle un nastro tricolore che richiama il simbolo del nuovo movimento di Futuro e Libertà. E se non si presenterà già come il nuovo leader, e se non varerà un nuovo partito, potrebbe almeno far capire che è pronto a farlo prestissimo.

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