Mercoledì 15 Settembre 2010

Burqa/ La Francia lo vieta, l'Italia parte alla rincorsa

Roma, 15 set. (Apcom) - Il parlamento francese ha approvato definitivamente il disegno di legge che impone il divieto di indossare il velo islamico integrale (burqa e niqab) in tutti i luoghi pubblici. E l'Italia parte alla rincorsa. La Lega annuncia un ddl alla Camera sulla falsariga della nuova legge francese. Il ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, si dice favorevole: "In Italia non esiste, come in altri Paesi, un'emergenza burqa, i casi di donne costrette ad indossarlo restano isolati. Ma non per questo sono meno gravi". L'interdizione francese entrerà in vigore non prima della primavera del 2011, dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale. Il testo non fa alcun riferimento esplicito al velo integrale, ma alla "dissimulazione del viso in spazi pubblici". L'ammenda prevista è di 150 euro per la donna che indossa il velo integrale. Decisamente superiore, fino a 30.000 euro e un anno di prigione, la pena per coloro che costringono una donna a indossarlo. L'iniziativa francese suscita polemiche. Il Consiglio del culto musulmano, principale organismo rappresentativo dei musulmani in Francia, parla del rischio di "stigmatizzare l'islam", quando il velo integrale sarebbe indossato da meno di 2.000 donne su un totale di 5-6 milioni di musulmani. Ma intanto anche il Belgio si appresta ad adottare la sua interdizione totale, e altri paesi Ue ci stanno pensando.

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