Mercoledì 15 Settembre 2010

Pd/ Veltroni:Non chiedo ruoli ma difendo la sua ragione di vita

Roma, 15 set. (Apcom) - "Quello che intendo fare e farò, è tenere viva l`idea del Pd così com`è nato. Senza richiedere ruoli". Lo dice il fondatore del Pd Walter Veltroni, spiegando di sentirsi in questo momento "dentro e fuori" i giohi della politca italiana: "perché io -dice il primo segretario del Pd al settimanale 'Gioia'- sono così, sono rimasto così, e continuo a essere convinto che una tavolozza a più colori sia più simile alla realtà della vita delle persone". "Ultimamente - racconta ancora Veltroni- ho girato l`Italia per partecipare alle feste dl Pd. E ho misurato un affetto più grande di prima. Rivedere i luoghi della mia campagna elettorale e ripensare a quelle piazze piene, a quella passione, fa male. Ma so di essere arrivato fin dove era possibile arrivare, di aver conquistato il risultato migliore della storia del riformismo italiano e di averlo fatto nel momento più difficile, dopo l`esperienza dell``Unione e delle sue intollerabili divisioni". Veltroni non è oggi tra quanti auspicano di andare presto alle urne: "Bisogna affrontare l`emergenza economica, cambiare la legge elettorale, far decantare la situazione, creare le condizioni per un confronto tra due schieramenti alternativi civili. E, tra un anno, andare al voto".

Tor

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