Mercoledì 15 Settembre 2010

Italia-Libia/ Di Pietro chiede embargo internazionale Tripoli

Roma, 15 set. (Apcom) - Il leader dell`Italia dei Valori, Antonio Di Pietro sollecita una iniziativa finalizzata all' "embargo economico e commerciale nei confronti della Libia fino a quando il governo libico non si impegnerà a rispettare i trattati internazionali", alla luce della sparatoria di domenica scorsa. "E` importante ricordare -sottolinea Di Pietro- che il Mediterraneo non appartiene a Gheddafi anche se il dittatore in questo momento se ne sta indebitamente appropriando". "L`Italia e la comunità internazionale devono farsi rispettare - continua il leadr Idv- per quanto riguarda i rapporti fra l`Italia e la Libia denunciamo il trattato di amicizia. Infatti Gheddafi non è un nostro amico perché spara con le nostre armi contro nostri connazionali. Denunciamo, inoltre, anche l`irresponsabilità del governo italiano e in particolare del ministro Maroni, secondo il quale va giustificata l`aggressione armata del governo libico perché si pensava che su quella barca fossero presenti dei clandestini. Ma i clandestini non sono certo degli uccelli migratori ma degli esseri umani. Il comportamento di questo governo oltre ad essere fascista è classista perché mette sullo stesso piano i disperati e i delinquenti".

Tor

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