Mercoledì 15 Settembre 2010

Coliche infantili: Uno dei rimedi è calmare l'ansia dei genitori

Roma, 15 set. (Apcom) - Sicuramente ha un ruolo rilevante l'immaturità fisiologica dell'organismo del lattante: l'apparato digerente non è ancora del tutto efficiente e deve completare la sua maturazione. Tra i fattori coinvolti nei disturbi gastro-intestinali del lattante, spesso accompagnati da crisi di pianto, vi sono poi anche l'alterazione della microflora intestinale, la digestione limitata del lattosio, la ridotta motilità intestinale. Ma alle cause organiche si accompagnano fattori legati all'interazione madre-bambino e all'ambiente familiare: le coliche possono infatti essere più frequenti se i genitori sono inesperti o ansiosi. È quanto è emerso nel corso dell'incontro organizzato da Nestlé Infant Nutrition su "Coliche e pianto del lattante" svoltosi a Milano. Da una delle indagine condotta per Nestlé Infant Nutrition su 2 milioni di mamme italiane che frequentano il web è emerso che il tema "pancino" è uno dei più discussi. "Il problema delle colichette è affrontato da tutte le mamme con grande frustrazione e stress - afferma Valentina Holzner, Direttore Marketing Nestlé Infant Nutrition - perché davanti alle crisi di pianto inconsolabile del loro bambino faticano a trovare soluzioni. I rimedi più conosciuti e utilizzati - naturali, omeopatici, e in alcuni casi principi attivi o farmaci leggeri - si rivelano spesso inefficaci". "Il primo passo per trattare le coliche è quello di rassicurare i genitori, ricordando che non si tratta di una malattia, ma di una condizione che è destinata a risolversi nel tempo - spiega Paola Romitelli, psicologa e consulente per il sostegno alla genitorialità -. I genitori dovrebbero imparare a riconoscere il pianto causato dalle coliche, in modo da dare una risposta equilibrata, agendo con calma e senza iperstimolare il piccolo".

Noe

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