Cadaveri nel Garda, fermato a Carpi figlio dei coniugi uccisi

Cadaveri nel Garda, fermato a Carpi figlio dei coniugi uccisi Fermato da cc,in corso interrogatorio pm,avrebbe fatto ammissioni

Cadaveri nel Garda, fermato a Carpi figlio dei coniugi uccisi
Roma, 21 set. (Apcom) - C'è una svolta nel giallo dei due cadaveri ritrovati ieri nel lago di Garda a Peschiera: è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto nel modenese per duplice omicidio il figlio 36enne della coppia di coniugi, identificati stamattina. Enzo Bellarosa, 75 anni, e la moglie 72enne abitavano a Carpi insieme al figlio 36enne Davide, il quale - spiegano i militari di Modena - ha fatto parziali ammissioni, dicendo di aver ucciso i genitori nel garage di casa, soffocandoli, poi di averli legati e avvolti nel cartone così come sono stati trovati nel lago. Infine, ha detto di avere caricato i corpi in auto andando fino in Veneto, in un punto del lago di Garda che conosceva e di avervi gettato i corpi.Sembra che il movente siano i soldi, ma - spiegano i militari - sono in corso accertamenti sullo stato mentale del 36enne che già in passato avrebbe avuto dei disturbi mentali. In questo momento è in corso in caserma l'interrrogatorio da parte del pm.

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