Venerdì 24 Settembre 2010

Gb/ Solo l'1,5% degli adulti inglesi si dichiara gay o bisex

Roma, 24 set. (Apcom) - Soltanto 730mila cittadini britannici si dichiarano gay, lesbiche o bisex. E' quanto emerge dai dati dell'Ufficio nazionale di statistica del Regno Unito, rilanciati dal Times di oggi. Il numero è molto più basso rispetto alle cifre generalmente presentate dal governo, ma le organizzazioni omosessuali fanno notare che riflette la riluttanza di molte persone a parlare apertamente dei propri gusti sessuali in un sondaggio. L'indagine ha comunque permesso di tracciare un ritratto abbastanza preciso della comunità gay inglese: persone generalmente colte, appartenenti alla classe media, spesso professionisti o dirigenti. Rispetto agli eterosessuali, gli omosessuali sono meno religiosi ma - curiosamente - più fumatori. Attraverso lo studio - basato su oltre 450mila interviste ad adulti in tutto il paese - è stato stimato che 481mila persone nel paese si considerano gay o lesbiche, e altri 245mila bisessuali. Da questi dati risulterebbe insomma che la comunità omosex è appena l'1,5% del totale della popolazione adulta britannica, osserva il Times, ossia molto meno che il 5-7 percento calcolato in precedenza dai politici che nel 2004 introdussero il 'Civil partnership Act', la legge che permette alle coppie dello stesso sesso la possibilità di vincolarsi in un'unione registrata molto simile al matrimonio. Le associazioni gay hanno accolto con soddisfazione l'ultimo sondaggio, pur sostenendo che non riflette il numero reale di omosessuali e bisex nel paese. Fra l'altro, dall'indagine risulta che Londra abbia la più alta proporzione di abitanti gay, con il 2,2 percento della popolazione, e l'Irlanda del nord la più bassa, con l'0,9 percento. Una portavoce dell'ufficio governativo per l'uguaglianza ha commentato: "A prescindere da quante persone si dichiarino lesbiche, gay o bisessuali, questo governo è impegnato a proteggere i loro diritti, e assicurare che siano trattati equamente nella nostra società".

Spr

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