Mercoledì 29 Settembre 2010

Terrorismo/ Attacco sventato in Ue da raid dei droni in Pakistan

Roma, 29 set. (Apcom) - La recente escalation di attacchi aerei in Pakistan mirava anche a colpire le unità di al Qaida sospettate di pianificare un attacco terroristico simultaneo contro più obiettivi in Europa. Una minaccia che diversi funzionari Usa hanno definito "credibile, ma non precisa" al punto da svelare dove e quando i terroristi pensavano di colpire. Stando a quanto riferito da un funzionario Usa al quotidiano americano The Washington Post, nelle ultime settimane il Presidente Barack Obama e diversi esponenti del Congresso sono stati tenuti informati sulla situazione e la minaccia è stata ritenuta tanto inquietante da giustificare i raid preventivi nelle regioni tribali del Nord e del Sud Waziristan, al confine tra Pakistan e Afghanistan. Le agenzie di intelligence americane hanno dovuto "lavorare a ritroso, partendo dai singoli individui sospettati di essere coinvolti nel piano, anche quando non avevamo tutti gli elementi sul complotto", ha aggiunto la stessa fonte. "Per questo motivo abbiamo colpito, con precisione, persone e strutture coinvolte in questa cospirazione", ha concluso. L'ultimo raid risale a ieri, quando è stata colpita una struttura dei talebani nel Sud Waziristan, uccidendo il capo di Al Qaida per il Pakistan e l'Afghanistan, l'egiziano Sheikh Mohammad Fateh al-Masri, stando a quanto riferito da fonti pachistane. Sono così 21 gli attacchi messi a segno nel solo mese di settembre. Stando a quanto riportato dall'emittente tv americana Abc, il piano terroristico contro obiettivi europei sarebbe stato svelato da un presunto terrorista tedesco detenuto dalle forze Usa nel carcere di Bagram, in Afghanistan. Il quotidiano britannico The Telegraph ha identificato l'uomo come 'Ahmad S', 36 anni, proveniente da Amburgo e membro del Movimento islamico dell'Uzbekistan, legato ad al Qaida.

Sim

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